domenica 28 luglio 2013

UN BEL WEEK-END A PIANDELAGOTTI

Eccomi appena rientrato nel forno di casa mia da un weekend con famiglia nella frescura di Piandelagotti.
Partiamo sabato mattina di buon ora e dopo le solite 468 curve e tornanti arriviamo a Boscoreale di Piandelagotti dove si è disputata l'ottava edizione della maratonina dei 2 passi.
All'arrivo incontriamo subito l'"Architetto" Eugenio fresco di laurea accompagnata dalla Stefy che al 358° tornante è stata male  e ha rimesso. Davanti al tavolo delle iscrizioni gli altri Pico: il Presidentissimo Libero che è venuto con la specialista in camminate Roberta con Marito, i Concordia Boys (Ross, Olly, Regan con Moglie al seguito, Davide), i fratelli Reale, Carmine B. e Alan.
L'atmosfera è delle grandi occasioni, percorso rinnovato, annunciati 18 km,  con passaggio sul mitico Giovarello, poi il passo delle Forbici e puntata verso il passo delle Radici, salita che nessuno conosce. Tanta gente alla partenza, 400 competitivi e altrettanti non competitivi, che hanno invaso il centro del fondo di Boscoreale.
Sono molto carico sopratutto dopo le mie brillanti prestazioni, ma un fastidioso dolore al tallone sinistro mi fa alzare bandiera bianca per le velleità di vittoria finale.... Quindi decido per un giro turistico a gustarmi il paesaggio, la frescura, e sfruttare le tante salite per un proficuo allenamento.
Quindi assegno a tavolino la vittoria a Regan anche per quest'anno (e siamo 4 a 0 per lui)... Del resto con l'allenamento in altura fatto alla Fassa Running di una ventina di giorni fa, non avevo speranza...
Alle 10,10 il via. Temperatura 25° gradevole, assenza di vento e come dicevo tanta gente al via.
I primi 2 km rimango imbottigliato in coda al gruppo in quanto a parte la partenza, il sentiero è molto stretto e tortuoso, pieno di buche e radici... C'è insomma da stare attenti a non farsi del male. Del resto per chi non l'ha mai fatta, questa non è la classica maratonina, è piu' un trail di montagna completamente fuori strada. Al 3° sento che la gamba c'è, il tallone non fa poi cosi male, mi tolgo la maglia per sentire meglio la frescura dei 1600 mt. di altura, e comincio da spingere, recuperando posizioni su posizioni. Al 5° km l'ascesa del Giovarello e qui le pendenze si fanno proibitive per un podista di pianura come me... e visto che anche quest'anno non funzionava lo skilift me lo gusto metro su metro di passo. Il paesaggio è maestoso, da una parte l'appennino modenese e reggiano, dall'altra parte le Alpi Apuane. Come sempre, prima della croce cè la sempe presente Teida con la sua macchina fotografica che ci ritrae. C'è da fargli una statua... Bravissima.
Finalmente si scollina, rapido rifornimento al ristoro in cima al passo e via in picchiata nella tortuosa discesa fino al passo delle Forbici. Anche qui non spingo come ai bei tempi... non voglio farmi male, ma continuo con il recupero delle posizioni. Arrivo al 9° km e mi ritrovo la specialista delle corse in montagna Stefy, che non sta bene, ho la gamba che va che è un piacere e un po' egoisticamente prima la incito, poi la lascio tirando dritto. Ma dopo 300 mt mi giro ed è dietro di me. Ha recuperato, quindi proseguiamo insieme per almeno 3 km. Siamo nella parte del percorso nuovo, è un continuo sali e scendi nel bosco. E' un buon allenamento di ripetute... Ma qui viene il bello. Alla partenza avevano annunciato che al 14° km (alla fine si è rivelato al 12°Km)  ci sarebbe stata una "salitella" di 300 mt prima di arrivare sul passo delle Radici. Ed eccola!!! Altro che salitella!!! Un muro!!!!! Impossibile anche farlo a piedi.... Vorrei sapere in quanti lo hanno corso.... Qui alzo bandiera bianca, lascio andare la Stefy che ha un passo piu' spedito, io lo faccio ai 16min al km!!!! non li fai neanche se vai in ginocchio.... Finalmente si scollina, ma la discesa è bruttissima per almeno un km, pieno di buche.
Arrivo all'ultimo ristoro bevendo l'ultimo goccio di acqua che era rimasto (unica pecca dell'organizzazione. Purtroppo che era dietro è rimasto all'asciutto....) e riprendo la mia corsetta in discesa verso , Al 15° Km la sorpresa, sento lo speaker,  vedo un cartello 300 mt. all'arrivo... Ma non sono 18 km??? Alla  fine taglio il traguardo assieme a mio figlio Simone in 2h04m 40sec. sfinito ma alla fine contento. Lunghezza totale 16 Km giusti giusti.
Un complimento all'organizzazione per il nuovo percorso. Bellissimo, paesaggi stupendi,  ma per me troppo duro... Complimenti per l'allocation finale con spogliatoi con docce, ristoro per grandi e piccini. Come dicevo prima unico neo: l'ultimo ristoro senza acqua per gli ultimi....
Comunque è stata una vera festa del podismo Modenese, dove nonostante la distanza in tanti eravamo presenti. Un ringraziamento va anche agli anticipatori che oggi erano in sciopero, lasciando a noi podisti sgombro il percorso.
Ma ecco i risultati dei tanti Pico presenti nella competitiva:
31°  Rossano Barbi      1.20.41    e chi lo ferma piu'???
39°  Carmine Belmonte  1.22.08   bravo ma non sono questi i suoi terreni
53°  Olivier Samain      1.24.35     ha perso la sfida con il Ross
83°  Eugenio Zaccarelli 1.28.11    buona sgroppata dopo il duro impegno di venerdi....
84°  Alan Tartarini         1.28.12   
147° Pasquale Reale       1.35.56   Ottimo esordio in questa prova
167° Beppe Reale           1.39.16
204° Borghi Davide         1.43.42
271° Stefano Regattieri   1.52.38   Oggi non lo potevo battere!!!
320° Stefania Bosi           2.02.11  Peccato per il pre-gara....
332°  Andrea Magnani    2.04.40   vedi sopra
338° Libero Zerbinati      2.07.20   anche per lui non sono questi i suoi terreni... Troppo corta!!!!
339° Roberta Gelati         2.07.20  Brava!! il suo commento: "Suviana è piu' dura!!!!""

Prossimi appuntamenti: venerdi sera a Quartirolo di Carpi per il "bellissimo"  Gir par Quartirol, mentre domenica trasferta del mantovano a Nuvolato di Quistello o a Correggio Micheli.
Ciao  a tutti!!!! Ma che cheld!!!!!


Andrea

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